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Cancellara

- Il Castello
- Il percorso pedonale dall'orologio al Castello 
- Interventi realizzati

 


CancellaraCancellara, testimonianza del passato lucano

Sono diverse le ipotesi circa l’origine di Cancellara. La leggenda narra di un condottiero romano, Pietro Cancellario, che dopo la sconfitta di Annibale (III a.C.) si ritirò nella zona e vi edificò un villaggio. Alcuni sostengono che il fondatore del paese sia un altro Pietro Cancellario,  vissuto nel XIII secolo, fondatore anche di Pietragalla. Altri fanno derivare l’etimologia del nome dal latino “Ager cancellatus”, campo trincerato per prigionieri di guerra, o da “canculi”, trappole usate dai cacciatori per la cattura degli animali selvatici. Cancellara è uno dei pochi paesi lucani che ha conservato quasi intatte le caratteristiche architettoniche ed urbanistiche del passato e costituisce oggi una delle testimonianze più vere della storia della nostra terra.

 

 

Il Castello

La fortezza che domina la collina

L'elemento simbolo di Cancellara è il Castello Medioevale che ancora oggi si presenta con una architettura bella, forte e imponente che domina il Borgo Modioevale e l'intero abitato. Costruito intorno al 1300, probabilmente dai signori Acquaviva D'Aragona, ha ospitato negli anni diverse dinastie di principi feudali: i Carafa, i Caracciolo e i Pappacoda. L’articolazione planimetrica è varia e complessa: le cortine murarie hanno elementi artistici significativi come portali bugnati, decorazioni, fregi, cornicioni in pietra lavorata. E’ formato da un insieme di corpi di fabbrica a 3 livelli che racchiudono un cortile interno quadrangolare. Sul lato Est si erge un torrione quadrangolare avanzato rispetto all’edificio.


 

Il percorso dall'orologio al Castello

Il percorso pedonale dall'orologio al Castello

Il percorso parte da Largo Monastero e prosegue lungo via Vittorio Emanuele III in direzione del Castello, fino a raggiungerlo, continua poi su via S. Antonio, attraversa piazza Sedile, sale per via Branca e ritorna in largo Monastero. Il percorso così individuato permette al visitatore, anche in assenza di guida turistica, di fruire di tutte le peculiarità architettoniche del borgo medioevale.
Il turista, dopo aver visitato il convento della SS. Annunziata, con il caratteristico chiostro dell’ex convento Francescano risalente al XVII secolo, potrà ammirare lungo il Casale portali in pietra lavorata, mascheroni e logge di gusto classico e, inglobata nelle altre architetture, una piccola cappella dedicata a S. Michele. Proseguendo la passeggiata il visitatore si potrà fermare ad ammirare la Chiesa di S. Rocco, che presenta un rarissimo esempio di orologio meccanico del XVIII sec. alloggiato nel campanile, perfettamente funzionante. Sul lato nordovest della piazzetta antistante il Castello troviamo la Chiesa Madre, dedicata alla beata vergine del Carmelo e costruita nel XVI secolo; addentrandosi nelle stradine tortuose, si può far sosta per visitare la  Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria (XIII sec.) e ammirare i suoi numerosi affreschi.
 

Interventi realizzati

 

Percorso pedonale dall’orologio al Castello: 
  • Mappa del percorso apposta nelle vicinanze dell’orologio
  • Percorso a terra con l’indicazione dei portali, palazzi, chiesa e castello
  • Targhe a caratteri ingranditi
  • Mappe a rilievo portatili
  • Guida cartacea a caratteri ingranditi e in braille
  • Libretto per gli accompagnatori con mappa e legenda